
L’AI Act dell’UE per imprenditori, manager e CEO. L’IA è già nella tua azienda. Tre ore per trasformarla in un vantaggio.
L’IA È GIÀ DENTRO LA TUA AZIENDA. IL VANTAGGIO SPETTA A CHI NE ASSUME IL CONTROLLO PER PRIMO.
I tuoi collaboratori stanno già usando l’IA. I tuoi fornitori la stanno integrando negli strumenti che acquisti. I tuoi clienti iniziano a chiederti come la utilizzi, a prescindere dal fatto che in azienda sia stata presa una decisione formale in merito.
Nel frattempo, l’AI Act europeo è entrato in vigore. Le norme sulla trasparenza e il regime sanzionatorio sono pienamente operativi. L’obbligo di formare il personale sull’IA è in vigore da febbraio 2025 per tutte le aziende che utilizzano questa tecnologia, a qualsiasi livello di rischio. Inclusa la tua.
La maggior parte delle aziende considererà tutto ciò come un problema da superare. Un numero più ristretto ne coglierà la vera natura: le regole sono finalmente chiare e regole chiare permettono a un’azienda seria di muoversi rapidamente.
Il vantaggio non andrà alle imprese in attesa di ulteriori certezze, ma a quelle che iniziano a costruire mentre le altre sono ancora impegnate a leggere. Nel tuo settore, qualcuno sta prendendo questa decisione proprio ora.
QUESTO NON È UN SEMINARIO SULLA COMPLIANCE
La maggior parte degli eventi sull’AI Act punta a metterti in allarme. Questo evento è pensato per aiutarti a prendere decisioni concrete.
Dedicheremo la mattinata a un’unica domanda: come può la tua azienda trasformare l’IA in un vantaggio reale, già a partire da lunedì?
Non dovrai sorbirti tre ore di slide. Ogni argomento sarà seguito da un’interazione in tempo reale tramite smartphone: tu rispondi, la risposta collettiva della sala appare sullo schermo e lavoriamo sulla tua situazione reale anziché su scenari ipotetici. Per l’ora di pranzo avrai preso cinque decisioni che probabilmente stavi rimandando da tempo.
COSA PORTERAI A CASA
La tua classificazione del rischio. Scoprirai in quale fascia rientra la tua azienda e se sei considerato “fornitore” (provider) o “utilizzatore” (deployer). La maggior parte delle aziende sbaglia questa valutazione in entrambi i sensi.
- L’inventario della tua IA (bozza iniziale). L’elenco degli strumenti di IA già in uso in azienda, inclusi quelli mai ufficialmente approvati. Quasi sempre è un elenco più lungo di quanto il management si aspetti.
- Un responsabile designato. La figura unica che risponde per l’IA in azienda. Nulla si muove finché questo ruolo non viene definito, cosa che la maggior parte delle aziende non fa mai.
- Il tuo piano d’azione a 90 giorni. Elaborato durante il workshop sulla base delle tue risposte e inviato alla tua casella di posta prima ancora di uscire.
- Dodici domande da porre ai tuoi fornitori di IA. Una scheda stampata pronta all’uso già nella stessa settimana. Gran parte dei rischi legati all’IA deriva da contratti che nessuno ha letto con attenzione.
IL PROGRAMMA DELLA MATTINATA
10:00 — Apertura. Alessandro Farina, Managing Director di ITL Group. Il motivo per cui una società di consulenza — e non un’azienda tecnologica — ha nominato un Chief AI Officer.
10:10 — Parte prima: Il via libera. Cosa consente effettivamente di fare l’AI Act, incluse le modifiche introdotte nel luglio 2026 che la maggior parte delle aziende non ha ancora esaminato. I quattro livelli di rischio spiegati con un linguaggio aziendale, la distinzione chiave che determina tutti i tuoi obblighi e una tabella di marcia realistica su cosa si applica e quando. Classificherai la tua azienda prima della pausa.
10:55 — Parte seconda: Il salto di qualità. Come la normativa può trasformarsi in un vantaggio commerciale. Perché la governance dell’IA sta diventando un requisito negli appalti e dove risiedono i veri vantaggi: non nell’uso di chatbot da parte dei dipendenti, ma nell’IA integrata nei processi aziendali — analizzata in tempo reale, utilizzando gli strumenti portati dai partecipanti.
11:55 — Terza parte: Definisci il tuo piano. Cinque decisioni, quaranta minuti, prese direttamente in aula: chi è responsabile dell’IA, cosa è già operativo, cosa comunicare al personale, quali impegni hanno assunto i fornitori e cosa sviluppare nell’immediato. Un percorso guidato da un facilitatore, non una lezione frontale.
12:35 — Tavola rotonda: “Off the Record”. Discussione aperta secondo la regola di Chatham House, con domande anonime raccolte durante la mattinata.
13:00 — Networking e rinfresco.
A CHI SI RIVOLGE
Imprenditori, amministratori delegati, membri del consiglio di amministrazione e dirigenti senior: le figure che allocano il budget, firmano i contratti e si assumono la responsabilità delle decisioni.
È l’evento ideale se la tua azienda utilizza già l’IA in qualche ambito e se preferisci dedicare tre ore a prendere decisioni piuttosto che tre mesi a leggere documentazione.
Non è adatto se cerchi una consulenza tecnica o ingegneristica, oppure un parere legale su un caso specifico.
Ti invitiamo a partecipare di persona anziché inviare un delegato: il piano è utile solo a chi ha l’autorità per metterlo in pratica.
RELATORE
Luigino Bottega, Chief AI Officer di ITL Group: offre consulenza alle aziende sull’adozione dell’IA in modo che sia commercialmente vantaggiosa e conforme alle normative europee.
INFORMAZIONI PRATICHE
Giovedì 17 settembre 2026, 10:00–13:00 (registrazione dalle 09:45) presso ITL Group, Dózsa György út 84 B, 1068 Budapest. Lingua: inglese.
Incluso: caffè di benvenuto, rinfresco durante la pausa, tutto il materiale del workshop, il tuo piano personalizzato a 90 giorni, attestato di partecipazione e networking dopo le 13:00.
Si tratta di un workshop di gestione strategica, non di una consulenza legale.
Le regole sono ormai stabilite. Resta da vedere chi saprà sfruttarle al meglio: la risposta si deciderà proprio quest’anno. Visita la pagina web dedicata all’AI Act di ITL Group: https://itlgroup.hu/ai-act/
L’immagine di copertina e il video sono stati realizzati utilizzando l’intelligenza artificiale.


