
La partnership di Budapest unisce rappresentanza fiscale e servizi logistici completi sotto un unico punto di riferimento, in un momento in cui la riforma doganale dell’UE costringe gli esportatori extra-UE a ripensare le modalità con cui raggiungono i clienti europei.
ITL Group, società di servizi professionali con sede a Budapest e articolata in nove divisioni specializzate, e GSP Logistics, azienda di gestione della supply chain che gestisce quasi 17.000 metri quadrati di magazzini a Vecsés, hanno siglato una partnership commerciale per integrare i rispettivi servizi in un’unica offerta rivolta alle aziende che intendono entrare nell’Unione Europea.
In base all’accordo, un’azienda proveniente da Paesi extra-UE si interfaccia con un unico team per servizi che normalmente richiederebbero cinque diversi fornitori: costituzione della società, registrazione IVA e rappresentanza fiscale da un lato; sdoganamento, stoccaggio, evasione degli ordini e distribuzione dall’altro.
La tempistica fa seguito a una modifica strutturale delle norme doganali europee. Il 1° luglio 2026 l’Unione Europea ha eliminato l’esenzione dai dazi per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro e ha introdotto un dazio doganale forfettario di 3 euro per articolo; si tratta di una misura transitoria in vigore fino al 1° luglio 2028, data in cui entreranno in gioco le tariffe standard e il nuovo EU Customs Data Hub. A partire dal 1° novembre 2026, l’indicazione degli identificativi di prodotto diventerà obbligatoria per ogni articolo dichiarato. Nel 2025, quasi 5,9 miliardi di articoli di basso valore sono stati spediti direttamente da paesi terzi a consumatori nell’Unione Europea.
la rappresentanza fiscale incontra il Polo logistico
L’effetto è quello di erodere la convenienza economica della spedizione di singoli pacchi da fuori dall’Unione e di favorire l’alternativa: importare merci in stock, sdoganarle in un’unica soluzione al momento dell’ingresso, stoccare la merce all’interno del mercato unico e assemblare la spedizione finale su suolo europeo. Per farlo, tuttavia, un’azienda deve essere presente sia fiscalmente sia fisicamente all’interno dell’UE: proprio le due competenze che la partnership mette insieme.
“Le partnership solide nascono da una visione condivisa.
È un piacere vedere ITL Group e GSP Logistics unire le forze per aiutare le aziende extra-UE ad approcciarsi al mercato europeo con maggiore sicurezza. Unire competenze complementari è la chiave per trasformare la complessità in opportunità. Questo è solo l’inizio!” – Alessandro Farina
L’Ungheria, lo snodo strategico d’ingresso
Entrambe le aziende indicano la posizione dell’Ungheria come l’argomento pratico a favore. Quattro dei nove corridoi di trasporto europei attraversano il territorio ungherese, e la rete di centri logistici intorno a Budapest è il risultato di vent’anni di politica infrastrutturale che ha esteso le autostrade fino ai confini e potenziato le procedure doganali di frontiera. I mercati di lingua tedesca e il Nord Europa distano da uno a due giorni di viaggio su strada.
Il costo rimane un fattore determinante. Secondo Eurostat, nel 2025 il costo orario medio del lavoro in Ungheria è stato di 15,20 euro, a fronte di una media UE di 34,90 euro e di una media dell’area euro di 38,20 euro: un divario che incide direttamente sul costo unitario delle operazioni ad alta intensità di manodopera, come il picking, l’imballaggio e il controllo qualità.
Un’alternativa alle piattaforme globali: un partner locale di fiducia
Entrambe le aziende descrivono la partnership come volutamente distinta dalle piattaforme pan-europee che registrano i clienti ai fini IVA in più Stati membri. La nostra tesi è che un produttore o una società commerciale di medie dimensioni che fa il suo ingresso in Europa per la prima volta sia poco tutelato da un modello in cui rappresenta solo un account tra molti altri mila, e che tragga invece maggiore beneficio da un team dedicato nel Paese in cui la sua merce si troverà effettivamente.
I nostri clienti non acquistano spazio in magazzino.
Acquistano la certezza che ci sia qualcuno ad occuparsi della merce dal momento in cui lascia la linea di produzione a quello in cui raggiunge il cliente finale: sdoganamento, stoccaggio, preparazione degli ordini, spedizione e resi. È un servizio basato sulla fiducia prima ancora che sul listino prezzi.
Desiderate pianificare il vostro ingresso nel mercato UE? Contattateci per scoprire i nostri servizi di supporto.


